Home Page del Comune Clicca per approfondimenti

Clicca per visualizzare la guida alla navigazione
 
 

TERRITORIO

 

in evidenza

 

Risorse

 

 
Sei in: - STORIA - Il Bosco prezioso

Il Bosco prezioso
Testi tratti dal periodico Valle del Giovenco
Poche considerazioni per un bosco prezioso Il bosco di leccio che si incontra voltando lo sguardo a nord quando si percorre la Statale 83 Marsicana in direzione del Parco Nazionale d'Abruzzo è un bosco secolare. Si estende in località Colle Truscino (1153 mt) per più di 80 Ha e certamente rappresenta una rarità da tutti i punti di vista. Non vi sono dubbi che la presenza del lago del Fucino, prosciugato dal Principe Torlonia un secolo fa, e di un terreno fortemente calcareo hanno favorito la crescita di questa pianta ma entrambe le circostanze, da sole, non rispondono a tutti gli interrogativi che si pongono sulla presenza di un bosco così strano per questa zona.
 
Una domanda su tutte merita un approfondimento culturale e sociale: chi e perché ha "importato" questa pianta di questo tipo (leccio), di questa specie cosi rara (pare che una specie simile sia stata individuata in un bosco della Grecia meridionale, in pieno mediterraneo) in questa zona della Marsica? Sono stati i greci a portarla e ad impiantarla nelle vicinanze del Castello di Vico e successivamente i Marsi prima ed i Romani in seguito, ad apprezzarne e sfruttarne la qualità per la realizzazione delle ruote per i carri (La "Pirelli" dei Marsi (o Romani?) dei utilizzati in gran quantità nella scuola militare posizionata fra la sommità del colle e la località Aschi Alto'? 
 
Una risposta è doverosa e una indagine è senza dubbio auspicabile. Per quanto riguarda la storia recente del bosco bisogna rilevare che una buona ripulitura è stata effettuata a cavallo degli anni 19411943 ed operata secondo le aggiornate tecniche eulturali sotto la supervisione degli organismi competenti del tempo. Il sentiero maestro che dividendo in due il bosco sfocia in localîtà "Vodaiello" piana un tempo coltivata grazie alla presenza di due "polle di Acqua" che si essiccavano con l'estate, è completamente ostruito cosi da compromettere ogni azione di salvaguardia contro gli incendi (il leccio è una pianta combustibile anche se in piena vegetazione) cosi come anche un utilizzo del bosco come ambiente naturale. 
 
 
Sei in: - STORIA - Il Bosco prezioso

Territorio

 
 


Team sviluppatori
| Grafica e Redazione | Copyright